Associazione Anahata

 

Autoshiatsu Do inVortici EnergeticiStiramenti Masunaga

CromoterapiaBioritmologia

           

I e II Livello; Principianti e Intermedi

 

Yoga Olistico

 

Per coloro che per la prima volta si avvicinano allo Yoga e per chi ha problematiche di tipo posturale e articolare,  per chi si vuole rilassare e aumentare il suo stato di salute e benessere, il Primo Livello di Yoga permette un lavoro graduale e centrato sul  superamento dei propri limiti.

 

Le lezioni, della durata di un’ora e mezza si tengono due volte alla settimana e prevedono un graduale aumento della difficoltà delle ananas man mano che si progredisce nelle tre aree dell’individuo: fisica, mentale e emozionale.

 

Il Secondo Livello di Yoga già rappresenta una forma di passaggio dall’area più prettamente salutistica a quella energetica. Si utilizzano Asanas avanzate e Katà più complessi che vanno sempre più a lavorare  in profondità. Cominciamo a fare alcuni esercizi personali in base alle caratteristiche di ciascun allievo, anche se ancora la maggior parte delle lezioni verte su esercizi di gruppo.

 

 


                         

                                                   YOGA

  Il termine Yoga deriva dal sanscrito “yug  e traduce il concetto di

  unione , tra l’ io personale e l’io Superiore e questo è il fine di tutte

  le antiche discipline.

  Oltre allo yoga indiano, esistono altri “ Yoga”: l’Egitto aveva una

  serie di tecniche rapportabili allo yoga oggi più diffuso, così il

  Medio-Oriente e il Sud –America,

  Lo yoga indiano  si è diffuso in occidente soprattutto nel XIX

  secolo grazie agli scambi culturali avuti durante la dominazione

  inglese dell’India. Da allora questa tecnica ha trovato sempre più

  accoglimento da parte dell’opinione pubblica e della gente.

  Il lavoro posturale e sull’allineamento della colonna vertebrale offre

  notevoli vantaggi per la salute delle persone che si accostano a

  questa disciplina.

  Gli esercizi e le asanas tendono a aprire le articolazioni,

  elasticizzare i muscoli, rendere consapevoli dei blocchi e agire su

  questi.

 

 

 

Lo Yoga Olistico unisce allo yoga indiano altre metodiche provenienti da altre parti del mondo, ma unite tutte dallo stesso proposito: il benessere della persona nel rispetto della sua totalità. Stiamo parlando di posturologia, autoshiatsu, Shiatsu,  do-in,  stiramenti del maestro Masunaga che si rifanno come tradizione alla Medicina Tradizionale cinese, ma anche di Riflessologia Plantare, Training Autogeno, Yoga Sud Americano, Bioritmologia, e molto altro ancora.

Durante la lezione, di volta in volta decisa in base alla diversità dei vari partecipanti, si utilizzeranno varie tecniche da fare da soli o in gruppo per permettere realmente un serio lavoro di autoterapia. L’azione globale sull’uomo passa anche attraverso le sue “porte” ovvero i suoi sensi: ecco quindi l’utilizzo di luci colorate , aromi  e suoni .

L’allineamento della colonna vertebrale  scioglie, con una pratica costante, tutte le tensioni muscolari donando al corpo, dato il lavoro isometrico del muscolo, un aspetto tonico e elastico.

Il rilassamento che si ottiene con la pratica costante di questa disciplina è dovuto proprio a questo “mollare la tensione” muscolare. La maggior parte dei blocchi fisici derivano da disarmonie emozionali che vengono “registrate” nei vari distretti corporei consentendo un dialogo senza parole tra anima e corpo. Lavorando sull’eliminazione di questi blocchi si ha perciò anche un buon risultato emozionale, maggiore calma, leggerezza e armonia.